PREPARAZIONE ESAMI - BIOS S.r.l. Laboratorio Analisi Cliniche - COSENZA
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Di seguito potrà trovare utili consigli sulla preparazione al prelievo ematico e alla raccolta dei campioni biologici al fine di ottenere la massima veridicità dei risultati.

PRELIEVI DI SANGUE

Prelievo di sangue venoso

per gli esami più comuni

Nei giorni antecedenti il prelievo non modificare le proprie abitudini alimentari.

Osservare un digiuno di almeno 8/12 ore prima del prelievo evitando anche bevande, fatta eccezione per l'acqua naturale in quantità moderata (1 bicchiere).

Evitare sforzi fisici intensi nelle 24 ore precedenti il prelievo.

Se possibile evitare di fumare al mattino prima del prelievo.

Non assumere alcool nelle 12 ore che precedono il prelievo

Se si assumono farmaci nelle 12 ore che precedono il prelievo segnalare il tipo di farmaco assunto al prelevatore.

Il digiuno non deve superare le 18/20 ore.

Prelievo di sangue venoso

per Acidi biliari / Colalemia

Su indicazione del curante sarebbe preferibile effettuare due prelievi di sangue, il primo a digiuno ed il secondo un'ora dopo un pasto grasso (es: 30 grammi di cioccolato al latte, un bicchiere di latte intero, 8/10 biscotti e un tuorlo d'uovo preferibilmente crudo).

Prelievo di sangue venoso

per CEA-Antigene carcinoembriogenetico

Sarebbe preferibile astenersi dal fumo per 24 ore prima del prelievo di sangue.

Prelievo di sangue venoso

per il dosaggio della Digossina

Assunto il farmaco all'ora prescritta, è preferibile sottoporsi al prelievo tra 7 e 22 ore dopo l’assunzione della digossina. Non è necessario essere digiuni.

Prelievo di sangue venoso

per dosaggio dei farmaci antiepilettici

Il prelievo va effettuato prima dell'assunzione della dose del mattino; non è necessario essere digiuni.

Prelievo di sangue venoso

per il dosaggio del Litio

Il prelievo va eseguito prima di assumere la dose mattutina del farmaco, senza variare l'orario di somministrazione delle altre dosi.

Prelievo di sangue venoso

per gli ormoni tiroidei

Non è necessario il digiuno. Nei due mesi precedenti non devono essere stati eseguiti esami radiografici con contrasto iodato anche in sedi diversi da quella tiroidea (colecistografia, urografia, etc...).

Prelievo di sangue venoso

per Prolattina

Il prelievo di sangue deve essere eseguito la mattina a digiuno dopo 15/20 minuti di riposo, oppure su indicazione medica eseguire 3 prelievi a distanza di tempo mantenendo il riposo; (intervalli da 10 a 30 minuti sempre secondo indicazione del curante).

Prelievo di sangue venoso

per Renina-Angiotensina/Aldosterone (orto e clino)

Il paziente dovrà rimanere a disposizione del Laboratorio per 2-3 ore.

Il primo prelievo di sangue va eseguito dopo 15 minuti di cammino se possibile veloce.

Il primo prelievo di sangue va eseguito dopo 15 minuti di cammino se possibile veloce.

Nei 3 giorni precedenti l'esame consumare pasti leggeri e non ricchi di sale.

Prelievo di sangue venoso

per la curva da carico con glucosio per via orale (OGTT)

Effettuato il primo prelievo a digiuno, con questo campione verrà eseguito con metodo rapido l’esame della glicemia; se il dato “basale” non supererà i 140 mg/dl si potrà procedere all'esecuzione della curva somministrando al paziente del glucosio; si effettuano successivi prelievi a mezz'ora e un'ora dalla somministrazione; si effettuano ulteriori prelievi a distanza di mezz'ora o un'ora l'uno dall'altro su indicazione del medico curante.

Prelievo di sangue venoso

per glicemia post-prandiale

Nei tre giorni precedenti il test, il paziente non deve variare le proprie abitudini alimentari.

Il pasto deve contenere circa 100 grammi di glucosio (seguire il consiglio del medico curante).

2 ore circa dopo la fine del pasto verrà eseguito il prelievo venoso.

Prelievo di sangue venoso

per le intolleranze alimentari

Il prelievo deve essere effettuato a digiuno da almeno 8 ore; la sera precedente non assumere alimenti di cui si sospetti l’intolleranza.

Sarebbe preferibile, se possibile e sempre sotto controllo medico, sospendere 48 ore prima del prelievo farmaci a base di cortisone o altri steroidi.

PRELIEVI PER TAMPONI

Prelievo per tampone vaginale

o uretrale femminile

 

E’ Preferibile:

evitare, la sera prima dell'esame, il bagno in vasca

che le perdite ematiche mestruali siano terminate da almeno tre giorni

astenersi da rapporti sessuali la sera precedente l'esame

non eseguire irrigazioni vaginali nelle 24 ore precedenti l'esame; la mattina dell'esame lavarsi l’area genitale solo con acqua

aver sospeso terapia antimicrobica ed antimicotica, orale e/o locale, da almeno 4 giorni

Prelievo per tampone uretrale maschile

 

E’ Preferibile:

astenersi da rapporti sessuali la sera precedente l'esame

aver sospeso qualsiasi terapia antibiotica e antimicotica locale o generale da almeno 4 giorni

non urinare per 3 ore prima dell'esame

Prelievo per Tampone faringeo

E’ consigliabile un digiuno di circa 30 minuti; se possibile senza aver lavato i denti da circa 2 ore ed aver evitato l’uso di colluttori orali nelle ore precedenti. La terapia antibiotica deve essere sospesa da almeno 4 giorni (10 se si è assunta azitromicina), salvo diversa indicazione del curante.

Prelievo per Tampone auricolare

E’ preferibile non pulire in alcun modo il condotto auricolare prima del prelievo. La terapia antibiotica deve essere sospesa da almeno 4 giorni (10 se si è assunta azitromicina), salvo diversa indicazione del curante.

PAP TEST

Prelievo per Pap test (striscio vaginale)

E’ preferibile non eseguire il prelievo durante il ciclo mestruale e nei giorni immediatamente successivi; il periodo consigliabile è attorno alla metà del ciclo.

E’ bene astenersi dai rapporti sessuali nelle 24 ore che precedono il test ed evitare lavande interne o impiegare creme, ovuli o candelette vaginali nelle 24 ore precedenti.

Non è necessario sospendere terapie salvo diversa indicazione del curante.

ESAME DELLE URINE

Esame colturale delle urine.

 

E’ preferibile raccogliere l’urina della prima minzione del mattino

Eseguire un’accurata pulizia dei genitali solo con acqua e sapone;

Salvo diverse indicazioni del curante non raccogliere la prima parte del getto di urina, continuare poi ad urinare direttamente nel contenitore sterile (che può essere ritirato gratuitamente in laboratorio) che va aperto subito prima della raccolta facendo attenzione a non toccarlo nell’interno

Nel caso in cui le urine non possano essere consegnate subito dopo il prelievo, si raccomanda di conservarle in frigorifero. E’ preferibile effettuare l’esame colturale delle urine quando non sono in corso terapie con antibiotici o comunque siano sospese da almeno 4 giorni (dieci in caso di assunzione di azitromicina), salvo diversa indicazione del medico curante; si prega di informare il laboratorio della eventuale terapia in corso.

Ricerca del B. di Koch: è preferibile ripetere l’esame per almeno 3 (massimo 5) giorni consecutivi o su campione di 24 ore (con metodica PCR è sufficiente un solo campione).

RACCOLTA DELLE URINE

Raccolta delle urine delle 24 ore

Al mattino non raccogliere le prime urine ma gettarle; controllare l’orario e raccogliere poi tutta la quantità di urina della giornata e della nottata seguente. L’ultimo campione va dunque raccolto il mattino successivo a quello di inizio della raccolta, alla stessa ora in cui fu gettata la prima urina. Il contenitore può essere ritirato presso il laboratorio o acquistato in farmacia.

Raccolta urine per Idrossiprolina urinaria

Raccogliere le urine delle 24 ore (vedi istruzioni precedenti). Nei tre giorni precedenti la raccolta evitare carne, pesce e cacciagione.

Raccolta urine per dosaggio

catecolamine urinarie totali o frazionate

Raccogliere le urine delle 24 ore (vedi istruzioni precedenti). Nei tre giorni precedenti la raccolta sospendere l’ assunzione dei farmaci contenenti L.Dopa, anti Mao, tetracicline, decongestionanti nasali, amfetamine su consenso del curante, e di alimenti quali banane, frutta secca, caffè, vaniglia. Evitare sforzi fisici.

Raccolta urine per Acido vanilmandelico urinario

Raccogliere le urine delle 24 ore (vedi istruzioni precedenti). Nei tre giorni precedenti la raccolta sospendere le assunzione di alimenti quali banane, frutta secca, cioccolato, vaniglia. Evitare sforzi fisici.

Raccolta urine per Calciuria, Fosfaturia

Raccogliere le urine delle 24 ore (vedi istruzioni precedenti).E’ bene fare uso di un contenitore nuovo o lavato con acqua distillata. Nei tre giorni precedenti uso di latte e latticini in quantità limitata.

Raccolta urine per esame citologico.

Per tre mattine possibilmente consecutive raccogliere un campione di urine (preferire la parte del getto urinario intermedia o finale) in un contenitore del tipo per esami colturali (che può essere acquistato in farmacia o ritirato gratuitamente in laboratorio). Ogni campione va consegnato al laboratorio nel giorno stesso della raccolta, per evitare alterazioni delle cellule da esaminare. Evitare di introdurre nel contenitore materiale salivare.

RACCOLTA ESPETTORATO

Raccolta dell’espettorato per esame citologico

Al risveglio: eliminare il primo espettorato del mattino; lavarsi i denti con delicatezza; prima di fare colazione espettorare con decisione in un contenitore (del tipo per esame colturale che può essere acquistato in farmacia o ritirato gratuitamente in laboratorio) contenente alcool denaturato che dovrà coprire il campione raccolto. Ripetere l’operazione per tre mattine consecutive ogni volta in un recipiente nuovo. Si possono consegnare i tre recipienti tutti assieme dopo l’ultima raccolta

Raccolta dell’ espettorato per la

ricerca dell’asbesto e/o dei sideroliti

In caso di espettorazione abbondante, procedere come per la raccolta per esame citologico dell’espettorato. In caso di scarsa espettorazione, su prescrizione del medico curante assumere per tre giorni un medicinale con funzioni espettoranti. Procedere successivamente come per la raccolta per esame citologico dell’espettorato, facendo però precedere il momento della raccolta da due/tre respiri profondi (espettorando poi come detto con decisione).

esami delle feci

Ricerca del sangue occulto nelle feci

 

Raccogliere il campione di feci in un contenitore pulito ed asciutto (può essere ritirato gratuitamente in laboratorio). In caso di feci composte è’ preferibile scegliere la parte interna del cilindro fecale.

Si consiglia di non eseguire il test durante il periodo mestruale.

In caso di diarrea si consiglia, se possibile, di rinviare l’esecuzione del test.

Raccolta feci per coprocoltura

ll campione va raccolto in contenitore preferibilmente sterile (può essere ritirato gratuitamente in laboratorio); il campione si può ottenere con tampone ano-rettale (di solito nei bambini). Se il campione non può essere consegnato entro 4 ore può essere mantenuto in frigorifero (non oltre le 24 ore).

Ricerca dei parassiti nelle feci

Si consiglia di non effettuare la ricerca su di un solo campione ma almeno su tre campioni raccolti in giorni consecutivi o alterni (per la Giardia preferire 5 campioni a giorni alterni). Prelevarne più punti con la spatola presente sul tappo del contenitore (che può essere ritirato gratuitamente in laboratorio). Portare il campione in laboratorio o conservarlo in frigo al massimo per 48 ore. Evitare lassativi, antibiotici, antidiarroici se possibile. Utile limitare nei giorni dell’esame l’uso di legumi, frutta anche secca, verdura e banane.

SCOTCH TEST – PSA – LIQUIDO SEMINALE

Scotch Test

Si consiglia di non effettuare la ricerca su di un solo campione ma almeno su tre campioni raccolti in giorni consecutivi o alterni. Ta Al risveglio porre due tratti di scotch a destra ed a sinistra sulla mucosa perianale facendolo aderire o con l’aiuto di un manico di un cucchiaio o premendo con il pollice per circa 20 secondi. Far aderire i due tratti di scotch su due diversi vetrini (che possono essere ritirati in laboratorio), e incartarli. Lavarsi bene le mani. Conservare in frigo. Possono essere consegnati tutti contemporaneamente.

Psa totale /psa libero rapporto tra psa totale e psa libero

E’ consigliato l’astenersi da rapporti sessuali la sera precedente il prelievo e nei dieci giorni precedenti non aver effettuato esplorazioni rettali ecografie trans-rettali o colonscopie.

Esame del liquido seminale

Il campione deve essere consegnato entro ½ ora dalla raccolta. La consegna può essere effettuata ogni giorno dal lunedì al sabato, al mattino entro le ore 11,30, nel pomeriggio su appuntamento;

Osservare un periodo di astinenza di almeno tre giorni e non superiore ai sei giorni;

Praticare accurata pulizia dei genitali e delle mani prima della raccolta del liquido seminale;

Usare per la raccolta del liquido seminale solo contenitori sterili del tipo per urinocoltura evitando accuratamente di toccare l’interno del contenitore una volta aperto;

La raccolta del liquido seminale si attua tramite masturbazione; eiaculando (emissione del liquido seminale) direttamente nel contenitore; svuotando l’uretra con leggera compressione del pene dalla radice verso la punta al termine dell’eiaculazione;

Evitare assolutamente l’uso di preservativi, del coito interrotto od altri sistemi di raccolta che possano alterarne le caratteristiche;

Non consegnare raccolte incomplete del campione;

Il contenitore non deve essere esposto a temperature inferiori a 25° C e non superiori a 37° C (è sufficiente conservare il contenitore nella tasca della giacca);

Sul contenitore (non sul suo coperchio) devono essere indicati: nome, cognome, data e ora della raccolta;

La raccolta del liquido seminale può avvenire anche presso l’ambulatorio che mette a disposizione un apposito locale;

Il mancato rispetto dei punti precedenti rende l’esame meno attendibile;

Si ricorda che non devono essere stati assunti antibiotici da almeno 10 giorni e che devono essere segnalati tutti i farmaci eventualmente assunti di recente o in modo continuativo;

Produrre una copia dell’ultimo esame eventualmente eseguito.

BREATH TEST

Osservare un digiuno di almeno 8 ore

Evitare di assumere qualunque tipo di antibiotico nelle due settimane precedenti l’esame

La sera del giorno precedente il test, consumare una cena a base di riso, carne (o pesce) e acqua ed evitare qualsiasi salume o insaccato, burro e margarina;

Evitare di fumare nelle ore e nei minuti precedenti il test (cioè fin dalla mezzanotte precedente);

Durante l’effettuazione del test si dovrà evitare di mangiare e di fumare. Si potrà assumere solo una piccola quantità (mezzo bicchiere) di acqua naturale non gassata.

Contattare il laboratorio nel caso necessitino ulteriori precisazioni.